Lista d’onore

Coda davanti al Bar Marisa

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Gli avvocati hanno regole precise in materia di pubblicità. Tuttavia, a noi nessuno, nemmeno un avvocato, può impedire di incensare pubblicamente un altro avvocato.

E, dunque, noi incensiamo i seguenti avvocati che si sono resi disponibili a convalidare le firme contro l’albericidio dovuto ai lavori della tramvia, invitando calorosamente i gentili lettori, ove ne avessero bisogno, a rivolgersi a loro: Paoli, Taiuti, Romeo, Franciosi, Quercioli, Sangiovanni, Mossuto, Cusi.

Gli Ordini professionali non hanno dato prova di grande intraprendenza.

Si pensi che per avere una posizione dell’Ordine dei Giornalisti sul comunicato ufficiale del Comune di Firenze ritoccato ex post per far tornare i tempi dei cantieri tramvia – sempre di tramvia si parla – c’è voluto un nostro editoriale. Ma forse c’è un esposto.

E l’Ordine degli Avvocati di Firenze, guidato dall’Avv. Sergio Paparo, non ha espresso alcuna posizione pubblica sugli esponenti politici e istituzionali che hanno condannato all’oblio per reati politici contro il regime i sopracitati avvocati, colpevoli della loro disponibilità a supportare gratuitamente un atto democratico (circa un’ora dopo la pubblicazione di questo articolo è arrivata la presa di posizione dell’Ordine).

Lo stesso Ordine di Firenze continua a tacere sull’aggressione da parte di delinquenti, derubricata da alcuni giornalisti come «disavventura», ai danni del suo iscritto Avv. Luca Santarelli: mai un messaggio di solidarietà, quando invece trova il tempo per solidarizzare pubblicamente con popoli e situazioni lontane.

E come dimenticare gli avvocati che tentano di inibire il nostro lavoro di verità con minacce o comunicazioni sconclusionate? Ma per la lista del disonore c’è tempo ancora.

Aggiornato ore 16:30