Alia-Plures, la soddisfazione di Fiadel: «Blindate concessioni e occupazione»

nasce il coordinamento dei comitati No Taric. Foto fotocronache Germogli

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Il sindacato: «Risultato cruciale per il futuro del servizio ambientale. Restano in capo alla BU Ambiente impianti e concessioni».

 

Firmato l’accordo tra Alia Plures e sindacati sulla riorganizzazione aziendale e sulle concessioni del servizio ambientale. Un’intesa che, secondo il Fiadel (Federazione Italiana Autonoma Enti Locali), rappresenta «un risultato cruciale per il futuro del servizio nel nostro territorio». Alla base dell’accordo ci sono 4 condizioni poste dalla Segreteria Provinciale Fiadel e integralmente recepite.

Resta in capo alla Business Unit Ambiente sia la titolarità della concessione del servizio sia la proprietà degli impianti. Per Fiadel il mantenimento degli asset impiantistici e del patrimonio immobiliare è il «driver per gli investimenti» e garantisce alla società la solidità industriale per intercettare nuove risorse.

Solo una struttura con un forte patrimonio industriale, e non ridotta a mero soggetto operativo, può assicurare sostenibilità economica, redditività e sviluppo tecnologico nei mercati regolati.

Blindata anche la tutela occupazionale: l’accordo riguarda l’intera platea dei lavoratori di Corporate, OpCo e società di scopo, preservando il collegamento funzionale del personale alle relative concessioni.

«Riteniamo che questo modello organizzativo equilibrato offra le necessarie certezze industriali per il rilancio del settore, coniugando la valorizzazione degli asset con la massima tutela dei diritti dei lavoratori», si legge nel comunicato della Segreteria Provinciale di Firenze.