Altro che Piano Iris, Santarelli attacca: “Firenze, rispetto a cinque anni fa è molto, molto meno verde”

terza piazza mandela 1

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Dalla depavimentazione alla raccolta differenziata, passando per piazza Leopoldo e per la questione degli arbusti sollevata da Italia Nostra: per Santarelli il bilancio ambientale dell’amministrazione sarebbe molto distante dalla rappresentazione fornita in commissione

 

La Commissione 6 del Consiglio comunale diventa il terreno dello scontro sul verde cittadino, con il coordinatore del Gruppo Misto-Noi Moderati Luca Santarelli che contesta apertamente la lettura fornita dall’amministrazione sul proprio operato ambientale. Nel mirino finiscono soprattutto i 10mila metri quadrati di “depavimentazione” illustrati dalla vicesindaca e assessora all’ambiente Galgani, insieme agli obiettivi ancora in agenda e ai dati sulla raccolta dei rifiuti. Per Santarelli, infatti, la presentazione avrebbe trasformato risultati e programmi in una sorta di bilancio celebrativo, mentre la situazione concreta della città racconta, a suo giudizio, un’altra storia.

Il consigliere contesta innanzitutto l’enfasi riservata ai 10mila metri quadrati di depavimentazione: “I 10.000 mq di depavimentazione non ‘sembrano pochi’ come detto dall’assessora: lo sono effettivamente”. Va ricordato infatti che 10.000 mq corrispondono a circa 1,4 campi da calcio. Da qui l’accusa di una comunicazione costruita più sulle parole che sui risultati, con Santarelli che parla esplicitamente di un “chiaro vocabolario di propaganda” e sostiene che “Firenze, rispetto a cinque anni fa è molto, molto meno verde”.

Nel corso della seduta il coordinatore di Noi Moderati riferisce inoltre di aver chiesto alla vicesindaca e assessora all’Ambiente se siano previsti interventi per affrontare la nuova “neonata” isola di calore che si manifesterà con la rinnovata “Terza Piazza” a Piazza Leopoldo. Secondo Santarelli, la domanda sarebbe rimasta senza risposta: l’assessora, pur avendo annotato il quesito, non avrebbe fornito una replica nel corso della commissione. Altro capitolo riguarda la questione sollevata da Italia Nostra sulla drammatica riduzione della presenza di arbusti in città. Santarelli chiede conto di “se e cosa viene risposto a Italia Nostra che ha accertato come le manovre ambientali della sinistra al Governo della città hanno creato una mancanza di quasi un milione di arbusti”.

Anche sul fronte dei rifiuti il giudizio è netto: secondo il consigliere, alla luce degli aumenti e delle situazioni di degrado che afferma essere state più volte documentate, sarebbe stato preferibile non inserire il tema tra gli elementi qualificanti dell’esposizione. La critica si concentra infine sul linguaggio utilizzato dall’amministrazione. Santarelli sottolinea come nella presentazione siano ricorse soprattutto le parole “obiettivi” e “progetti”, contrapponendole a ciò che, a suo avviso, dovrebbe essere il parametro concreto per misurare l’azione della giunta: “Dopo quasi due anni e mezzo sarebbe stato bello anche sentire la parola ‘verde vero creato’”. La conclusione del coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati riassume così la sua lettura della seduta: “Insomma, tante parole che generano un ‘verde propaganda’ ma non un verde effettivo”.