Camera con vista su Via Baracca. Non doveva essere “la Firenze che non lascia indietro nessuno”?

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Alia risponde che non è competenza sua, il 055055 protocolla, il Quartiere non se ne occupa. Intanto un uomo dorme in un rientro tra due vetrine di via Baracca, e le segnalazioni dei residenti girano a vuoto da un ufficio all’altro

 

Un materasso, un cuscino, un paio di scarpe, dei vestiti. Accanto, un accumulo di bottiglie, contenitori, sacchetti, e suppellettili varie. Siamo in via Baracca, all’altezza di Via Baracchini, nel rientro tra due vetrine, una delle quali del noto marchio di abbigliamento per matrimoni Pignatelli. Le foto ci arrivano da una segnalazione social che in poche ore ha raccolto decine di commenti. Non è una discarica abusiva. È la stanza di qualcuno, con accanto i rifiuti che quel qualcuno produce vivendo da mesi.

I numeri rendono la scena prevedibile. Il censimento ISTAT–fio.PSD del gennaio 2026 conta a Firenze 410 persone senza dimora, quasi sei su dieci in strada, con un’accoglienza che copre circa metà del bisogno. L’accoglienza invernale del Comune — Orologio, Ostello del Carmine, via dei Vanni — ha chiuso il 31 marzo. Siamo ad agosto: quei posti letto non esistono da quattro mesi.

Intanto il cittadino segnala. Ad Alia, che risponde di non essere competente. Allo 055055. Senza nessun intervento.