Il 1° settembre Il Tempo ha pubblicato un articolo da noi originalmente prodotto sui protocolli contro la biocontaminazione. Lo abbiamo girato alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid.
Il 2 settembre ore 15.53, dalla casella istituzionale l.spagnolli@senato.it, è arrivata dal Senatore Luigi Spagnolli (PD), membro della Commissione, questa risposta:
«Visto. E allora? Non vedo come questo articolo possa portare benefici al mondo del futuro. Quindi va cestinato».
Conserviamo copia integrale con header e metadati a disposizione dell’Autorità se richiesta.
Abbiamo chiesto al Senatore di confermare o smentire, pensando che avesse preso un abbaglio. La risposta il 3 settembre ore 7.58 è stata la seguente:
«Considero questa vostra ultima mail una minaccia nei confronti della mia persona, e mi riservo ogni azione legale conseguente».
Noi non minacciamo, noi verifichiamo e scriviamo. L’Italia aveva le leggi e gli strumenti per proteggersi e non le ha utilizzate. Sostenere che un articolo su queste evidenze vada «cestinato» in quanto «non serve al futuro» rappresenta la negazione stessa di una Commissione d’inchiesta.
Non chiediamo solidarietà, chiediamo solo che la Commissione prenda atto delle evidenze da noi fornite e dia una risposta ufficiale.
Pubblichiamo integralmente, per diritto di cronaca e nell’interesse pubblico, trattandosi di comunicazioni istituzionali relative a lavori di Commissione parlamentare d’inchiesta, e restiamo a disposizione per ogni replica o presa di posizione.
In copertina: Wikimedia Commons

