Truffa del finto finanziere: la Polizia di Stato arresta un 26enne per tentata truffa aggravata

GERMOGLI PH:21 MARZO 2023 FIRENZE POLIZIA DI STATO INTERVENTO SU BABY GANG

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Proseguono le truffe agli anziani. Lunedì mattina la Polizia di Stato di Firenze è intervenuta per la segnalazione di una truffa in corso ai danni di una signora a Coverciano

 

Ancora una truffa gli anziani per fortuna sventata dalla Polizia di Stato. Nel mirino una signora che abita in via Comparetti che avrebbe ricevuto una telefonata da un sedicente appartenente alla Guardia di Finanza che l’avvertiva di un’autovettura a lei intestata utilizzata per commettere una rapina in una gioielleria di Firenze. Il sedicente finanziere ha poi informato la donna che presso la sua abitazione sarebbe arrivato un suo delegato per effettuare una perquisizione e di recuperare tutto l’oro in casa per procedere ad un confronto.

Sempre il finanziere avrebbe detto alla signora di far portare il marito presso la loro caserma sita in via Cesare Cocchi e che quando il marito sarebbe giunto in caserma, il “collega” si sarebbe recato presso la sua abitazione.

In quel momento, la signora – avvedutasi dell’inganno – è riuscita a contattare il numero unico di emergenza 112 dove l’operatore di polizia ha avvertito la donna che poteva essere vittima di una truffa. Gli operatori della Squadra Mobile, ricevuta la segnalazione, sono arrivati immediatamente sul posto trovando l’anziana malcapitata ancora al telefono con il truffatore. Alcuni operatori si sono allora appostati in strada restando in costante contatto telefonico con la donna. Dopo poco, hanno notato un uomo arrivare in taxi e avvicinarsi al palazzo della richiedente e suonare al campanello dell’abitazione. L’uomo, una volta entrato nel condominio, è stato prontamente fermato da personale che lo aspettava all’interno.

Il 26enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato associato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo all’esito del quale l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).