Utenti-sudditi sotto il sole. Ma il rincaro arriva puntuale! La denuncia di ADUC

2tramFirenze

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Tra poco più di un mese il trasporto pubblico locale a Firenze costerà di più: da 1,70 a 2 euro. Ci hanno detto che è un aumento del 15% dovuto all’inflazione.

 

Peccato che l’aumento è del 17,6% e non del 15, e altrettanto peccato che l’inflazione è al 3,2% e, se fosse applicata questa percentuale, anche con generosità verso l’eccesso, il biglietto dovrebbe costare 1,80 e non 2. Ma si sa i bottegai, quando sono anche monopolisti come il servizio di Autolinee toscane, fanno quel che gli pare e piace, tanto gli utenti sono solo sudditi.

Noi avevamo pensato che un aumento a 2 euro potesse anche non essere irragionevole, ma, senza prenderci in giro coi numeri, avrebbe dovuto essere compensato da un miglioramento del servizio che, nella città del Giglio, è molto carente per gli autobus, non per la tramvia. Siamo in attesa.

Nel momento stesso in cui abbiamo pensato questo, ecco che oggi 28 giugno, alla stazione Fs Smn abbiamo preso un tram quasi alle 14, e guarda un po’ cosa abbiamo visto.

Una sorta di film di cartoni animati: sudditi in attesa sotto una canicola di quasi 39 gradi che hanno trovato rifugio sotto il piccolo alberello alle spalle della fermata. Scena di rito non solo alla stazione ma un po’ dovunque, che se ci fosse stata pioggia invece di solleone, tutti bagnati. E quindi, anche la presunta efficienza dei tram è andata a ramengo.

Abbiamo letto nei giorni scorsi che forse verranno levati i vincoli urbanistico-artistici che impediscono l’uso delle tettoie (ma non dei grumi di pali e fili ovunque). Se ne sono accorti dopo anni ed anni che gli utenti glielo facevano notare. La stessa accortezza che non hanno avuto quando hanno concepito molte nuove piazze con gettate di cemento e mattoni e senza il filo di un albero, trasformandole in attrattrici di caldo. 

Meglio tardi che mai? No, questa filosofia civica non ci appartiene. Noi siamo quelli di “se sbagli, rimetti a posto e paghi” che, nel nostro caso, significa “lasci i luoghi in cui si decide l’amministrazione della città, dopo che hai pagato i danni di ciò che hai fatto o non fatto”.

Crediamo che questa immagine della fermata del tram alla stazione di Firenze, al pari delle strade del centro in cui non abita più un residente, debba diventare il simbolo di una politica arruffona e pericolosa.