Sotto organico, mezzi inadeguati e turni massacranti. La denuncia di FIADEL: «Situazione insostenibile nei servizi di igiene. Plures intervenga subito»

Fotocronache Germogli

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Il sindacato a Plures: «Salute e sicurezza a rischio, servono assunzioni e nuova organizzazione»

 

La FIADEL torna a lanciare l’allarme. Con un comunicato ai lavoratori la Federazione Italiana Autonoma Dipendenti Enti Locali denuncia una «situazione ormai non più sostenibile» all’interno della Direzione Produzione Servizi, chiedendo all’azienda interventi immediati su organico, sicurezza e organizzazione del lavoro.

Secondo il sindacato, da tempo il personale lavora in «costante sotto organico». Una carenza che si traduce in pratica in questo modo:

  1. Servizi dimezzati: attività previste per due operatori vengono svolte regolarmente da un solo lavoratore, «con evidente aumento dei carichi e dei rischi»;
  2. Mezzi sbagliati: operatori assegnati a mezzi leggeri «vasche» vengono impiegati su servizi che richiederebbero veicoli da 75 quintali;
  3. Strumenti inadatti: lo spazzamento meccanizzato viene effettuato con attrezzature non idonee, soprattutto in aree industriali già definite «critiche», e dopo lo sfalcio dell’erba, «condizione ancora più gravosa»;
  4. Turni «on demand»: al personale, già ridotto di numero, viene chiesto di svolgere attività aggiuntive «anche dopo 5-6 ore di lavoro sotto il sole, in condizioni climatiche disagevoli».

«L’assenza di personale è diventata strutturale, e chi rimane è costretto a sopperire, spesso mettendo a rischio la propria salute e sicurezza», scrive la FIADEL.

Alla luce di questo quadro, il sindacato chiede 4 interventi «immediati e concreti»:

  1. Ripristinare adeguati livelli di organico attraverso assunzioni e stabilizzazioni;
  2. Garantire il rispetto delle condizioni di sicurezza e salute sul lavoro;
  3. Riorganizzare i servizi in modo coerente con le risorse disponibili;
  4. Valutare la proroga o revisione del «protocollo caldo» qualora le elevate temperature dovessero continuare.

«La situazione attuale non è più sostenibile e richiede risposte urgenti e responsabilità chiare», conclude la FIADEL, sollecitando l’azienda a un confronto immediato per evitare ulteriori ricadute su lavoratori e servizio ai cittadini.