Nella ricerca di un centro di gravità permanente nasce anche in Toscana il partito Liberaldemocratico

Nasce un nuovo partito. Immagine creata con Ai

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Il 1° febbraio scorso segna la data di nascita, a seguito del congresso provinciale del partito Liberaldemocratico anche nella provincia di Firenze

 

Alla presenza della Segretaria Regionale Elena Cardiello si è tenuto il 1° febbraio il congresso provinciale costitutivo del Partito Liberaldemocratico di Firenze.
Sono state discusse le linee di attività della nuova formazione politica nazionale che va radicandosi anche in tutte le province della Toscana.
Il Pld di Firenze si propone come punto di aggregazione delle forze riformiste che non si riconoscono né nel cosiddetto campo largo né nel centrodestra.

In particolare la mozione politica cerca di prospettare iniziative riformiste in una regione che
rappresenta un contesto particolarmente difficile per l’operato di una vera forza liberale,
Il Pld di Firenze si attiverà con proposte operative sui temi principali che interessano la provincia: l’overtourism, lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale, la viabilità interprovinciale, la transizione ecologica a livello territoriale, la gestione urbanistica ed edilizia del territorio nel capoluogo, la sicurezza dei cittadini, la lotta all’antisemitismo, il sostegno al popolo ucraino e al popolo iraniano.

Un impegno particolare verrà avviato da subito a sostegno del SI al referendum sulla giustizia, con i comitati e le personalità che appoggiano la riforma.
Il congresso ha eletto la Direzione provinciale che è adesso composta da Luigi Ancillotti, Carlo Ferrari, Mauro Grassi, Biagio Imperatore, Angela Meoni, Rossella Pasqualetti. Segretario
provinciale è stato eletto Riccardo Innocenti.