Due parchimetri viola davanti a un lampione storico in ferro battuto: il perfetto simbolo della decadenza estetica contemporanea
Di Louis Bertram Passarelli
Firenze: la città che ha insegnato al mondo le arti decorative, l’armonia urbana e la bellezza dello spazio pubblico. E oggi il simbolo della cura che vige per l’arredo urbano sono due parchimetri viola piazzati davanti a un lampione storico.
Il problema non è la modernità. Il problema è il trionfo del cattivo gusto spacciato per progresso. Perché scegliere un viola acceso — da branding sportivo o centro commerciale — in un contesto storico di questo livello è semplicemente un atto di violenza estetica.
Una civiltà che trasformava perfino un lampione in un’opera d’arte oggi produce colonne di plastica e ferraglia senza alcun rispetto per il contesto. Abbiamo sostituito la cultura estetica occidentale con il design da autogrill.
E la cosa peggiore è che ormai quasi nessuno sembra più accorgersene.

