di Alberto Di Cintio (Coordinatore della delegazione toscana della Fondazione Italiana Bioarchitettura)
Come Fondazione Italiana Bioarchitettura apprendiamo con soddisfazione che il progetto della Terza Torre della Regione a Novoli praticamente non si farà più. Viene parcheggiato in un binario morto e soprattutto senza più copertura economica. È vero che il governatore Giani ha dichiarato ufficialmente che trattasi di uno stop al progetto in attesa di tempi migliori per la sua realizzazione, ma è del tutto evidente che Giani ha dovuto arrendersi alle fortissime proteste di associazioni e comitati e finanche dello stesso Comune di Firenze silenziosamente contrario. Bene, la città ringrazia e in particolare i cittadini del rione di Novoli terrorizzati per una nuova colata di cemento. E bene anche che quei fondi vengano destinati ad altre opere pubbliche di più stringente necessità. Infine questo importante passaggio politico dimostra che l’impegno civico è quanto mai utile e necessario per far correggere cattive scelte urbanistiche impattanti e fuori scala.
