Siringhe e bivacchi alcolici lungo lo spacciodromo di viale Redi

1000075011 (1)

Condividi sui social

L’ennesima denuncia del comitato Cittadini Attivi di San Jacopino, nella speranza che, come le precedenti, non cada nel vuoto

 

Torna ad alzare la voce per chiedere sicurezza Simone Gianfaldoni presidente del comitato di zona denunciando la presenza di siringhe usate e resti di bivacchi alcolici notturni presso la pista ciclabile che corre lungo il Mugnone in viale Redi.

“Da diverso tempo – racconta – segnaliamo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti a cielo aperto lungo la ciclabile dove vengono rinvenute continuamente siringhe usate e resti del consumo di crack. Lo spaccio e gli scippi sono da tempo ormai consolidati da queste parti e i pusher sono favoriti dalla presenza delle siepi folte “che schermano” la ciclabile e la carreggiata. Chi percorre viale Redi in direzione uscita città – prosegue – non percepisce assolutamente niente di cosa avviene al di là delle siepi. Le panchine che si trovano lungo la ciclabile anziché essere un conforto per i residenti sono ormai al servizio di spacciatori e consumatori di cocaina e crack, per non parlare poi dei bivacchi alcolici che qui avvengono indisturbati fino a tarda notte.”

“La grave situazione di illegalità e insicurezza pubblica è ben conosciuta dalle forze dell’ordine anche attraverso gli esposti circostanziati effettuati e sono stati anche effettuati dei fermi di polizia per spaccio ma, ahimé, qui come in altri punti del quartiere occorre una scossa più forte e controlli a tappeto. Chiediamo nuovamente – conclude Gianfaldoni – all’amministrazione comunale di provvedere all’abbassamento delle siepi che delimitano la ciclabile dalla carreggiata stradale affinché si aumenti la visibilità  per le forze dell’ordine. Una richiesta questa che era già stata formulata ma ad oggi senza esito lasciando la ciclabile Redi alla sua fama di “pista dello spaccio” com’è stata ribattezzata dai residenti dove i portatori di morte e i consumatori sono indisturbati agevolati anche dalle vicine fermate della tramvia T2 .”