La scadenza odierna dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza vede arrivare la Toscana con soltanto il 75% di lavori portati a termine, pur considerando le proroghe verso fine anno, comunque ancora non vagliate, e «qualche decina di progetti che, a questo punto, non verranno mai realizzati». Si ammettono i «contraccolpi sul breve periodo ai danni dell’economia regionale», anche se l’ottimismo sull’efficienza delle nuove opere è tutto fuorché fondato e verificato; si astiene infatti La Nazione Firenze, contrariamente al Corriere Fiorentino, dal definire «virtuosa» la nostra regione, tracciando infatti un quadro relativamente più critico. Il quotidiano di Agnese Pini dà infatti l’addio al PNRR «tra opere finite, proroghe e soldi persi», parlando del «ritardo all’impianto natatorio “Pegaso”», della scadenza slittata per la scuola media Italo Calvino e il definanziamento della linea tranviaria 4.2 (Piagge-Campi Bisenzio), con conseguente «congelamento» fino all’anno prossimo. E se nei centri estivi i ragazzi tutto fanno meno che congelare, registrandosi temperature interne da 32 gradi come da inchiesta effettuata da Alessandro Draghi (FdI) e rilanciata da La Repubblica Firenze, ancora più lunghi potrebbero essere i tempi per quella diretta a Bagno a Ripoli, a causa del Ponte da Verrazzano, come si è scoperto da una risposta dell’assessore Giorgio a una domanda del consigliere Sabatini (Lista Schmidt), di cui hanno dato conto La Nazione Firenze e il Corriere Fiorentino. Terminato per il rotto della cuffia il Villaggio Montedomini, dedicato agli anziani non autosufficienti, e decretate penali per i ritardi nei lavori della piscina Paganelli. Il problema è che negli studentati le stanze ristrutturate con fondi europei, ci informa sempre quest’ultima testata, avranno un costo superiore del 6% al prezzo di mercato. Per il “Calamandrei” c’è addirittura chi, come a Sollicciano, propone direttamente l’abbattimento: è Fratelli d’Italia, che, ripresa da La Nazione Firenze, ne cita i 52 anni di esistenza e le condizioni fatiscenti, a seguito di un sopralluogo di Tomasi e Zoppini in viale Morgagni, col secondo che annuncia altresì un esposto alla Corte dei Conti. Intanto, giusto per non farsi mancare nulla a tal riguardo, nel Mugello è deragliato un treno, danneggiando il ponte Comano ma fortunatamente nessun passeggero, a quanto apprendiamo dai resoconti di Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino e La Nazione Firenze. Danni invece ne subiscono i passanti, chi più lievi chi meno, ma anche i turisti, in piazza Santa Croce a causa delle «bande di ragazzi fuori controllo» su cui, oltre alle testimonianze dei residenti, è intervenuto persino il presidente di SILB Confcommercio, nonché titolare di un locale in via dei Benci, che per «noia e frustrazione» cercano il contatto con le persone per spintonare, provocare e rubare «qualsiasi cosa». La Nazione Firenze, che ne ha riportato le osservazioni, raccoglie e ricorda infatti una serie di episodi di scippi e pestaggi ai danni di giovanissimi, laddove le forze dell’ordine «sono insufficienti per fronteggiare queste aggressioni» o, per dirla più verosimilmente, sono assenti dai territori come lo sarà Antognoni, ne dà notizia il Corriere Fiorentino, al centenario della Viola. (JCM)
