Sale il costo della vita, scendono gli stipendi anche nel turismo. A Brozzi scoperta una toga…tutt’altro che rossa. La Firenze sui giornali di lunedì 6 luglio

GERMOGLI PH: 1 LUGLIO 2025 FIRENZE PIAZZALE VITTORIO VENETO BUS TURISTICI SCARICANO TURISTI NEI NUOVI SPAZI DEDICATI

Condividi sui social

Continuano a inasprirsi le tensioni cittadine a proposito del proliferare di studentati per ogni dove: la sindachessa Funaro è sempre più sola, «incalzata» (è la felice espressione impiegata da La Repubblica Firenze) anche dai suoi, PD e AVS-Ecolò, che ne chiedono esplicitamente lo stop, sottolineandosi al contempo, da parte del Comitato Salviamo Firenze, come questa sia l’unica città in cui «banca, centro benessere o studentato possono rientrare nella stessa categoria». L’esempio virtuoso portato è quello di…«tutte le città d’Italia», il che smentisce i voli pindarici di Palazzo Vecchio per i quali “non sarebbe semplice” creare una categoria ad hoc per gli studentati. Intanto, leggiamo sempre su Repubblica Firenze, l’amministrazione ha approvato la delibera sull’aumento dei ticket d’ingresso per i bus turistici da settembre: si parla di un +20% sulla quota, che sui 50-60.000 pullman stimati all’anno farebbero entrare nelle casse del Comune ben 3 milioni di euro. Molti meno ne arrivano sui conti correnti dei lavoratori del settore, giacché in tutta Italia, informa L’Economia del Corriere Fiorentino, i loro salari sono i più bassi di tutta Europa: un nostro concittadino, che qui non guadagnava più di 1.700€ al mese quando lavorava fino alle 4 di notte, a Bruxelles ne può raggranellare fino a 2.700, pagando solo 900€ al mese tra affitto, canone e bollette per un bilocale in centro, e col “materasso” del salario minimo. Va peggio soltanto la cultura, nella quale addirittura il 48% degli impiegati percepisce un reddito inferiore alla soglia di povertà: «niente male per una Regione che pensa [di] affidare al turismo culturale la propria sorte economica», chiosa sarcasticamente l’articolo. Ma è sempre più difficile per tutti: secondo un’indagine di Facile.it rilanciata da Repubblica Firenze, dal 2021 a oggi il costo della vita per i fiorentini è aumentato del 17%, +2.5% solo nell’ultimo anno, quando, tra crisi e guerra d’Iran, i rincari sono generalizzati: luce e gas, +6.5% e +2.2% su base annua; ortaggi, tuberi e legumi, +4.6%; carne, +5.5%; pesce, 5.7%; beni alimentari, +2%; carburanti, +12.5%. A queste cifre si sommano un +38% per le spese connesse all’abitazione, un +15% per i trasporti e un +16% per i servizi di ristorazione. Oltre al danno, la beffa: se usare la macchina diventa sempre più difficile e costoso, i consiglieri Chelli e Sirello (FdI), citati da La Nazione Firenze, hanno fatto luce sul tradimento della promessa fatta undici anni fa dalla giunta Nardella ai residenti di viale Morgagni, che per una convenzione, oggi non rinnovata, con UniFi, avrebbero potuto parcheggiare al piano -2 del plesso didattico. L’unico annuncio riguarderebbe un divieto di sosta per lavori oltretutto mai iniziati. Alcuni pensano perfino di vendere l’auto perché «di posti per residenti ne sono rimasti pochissimi». Per ovviare a quelli mancanti a Sollicciano, invece, la proposta di mettere i detenuti su brande e materassi, pubblicata solo oggi anche dal Tirreno Firenze, ha provocato l’ovvia e furente opposizione della UIL, che, menzionata su La Nazione Firenze, parla apertamente di «pura follia» e «violazioni dei diritti umani». E mentre Il Tirreno Livorno ha scoperto il prefetto Dionisi allegramente presente all’inaugurazione della nuova sede della Lega a Brozzi (si aspettano maledizioni e scomuniche contro le “toghe rosse” e la “magistratura di sinistra”…), La Nazione Firenze offre una diligente copertura mediatica all’operato, ben più imparziale e a favor di popolo, del consigliere Sabatini (Lista Schmidt) relativamente ai lavori dello stadio e ai contenziosi e alle riserve delle ditte, stimati in 4, di cui ha chiesto la rivelazione trasparente a proposito di contenuti, valore e ripercussioni su costi e tempi. Sempre più difficile, comunque, che i tempi originari del progetto vengano rispettati. (JCM)

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli