Una maxi operazione nazionale della polizia contro spacciatori e baby gang ha dato vita a risultati e statistiche impressionanti e che, se replicata, potrebbe gradualmente far rinascere le speranze di una vita anche se non migliore, quantomeno normale: su 1.500 controlli, sono stati effettuati 16 arresti e 33 denunce nella nostra città, su 539 arresti e fermi e 954 denunce operati in tutta Italia: a Calenzano, Novoli, Campo di Marte, San Donnino, Rifredi, come all’Isolotto e nei pressi di Santa Maria Novella, sono state arrestate persone di ogni età, anche minorenni, e nazionalità (italiani e nordafricani) con droghe sia leggere che pesanti, dalle piccole quantità di hashish alle ingenti di MDMA, cocaina, ecstasy e ketamina. Dettagliati i resoconti in merito di Repubblica Firenze, La Nazione Firenze, Il Tirreno e Il Tirreno Firenze. Non si placa, nel frattempo, la bufera sull’ASP Montedomini, ancora al centro delle inchieste che la riguardano sulla questione degli affitti brevi: altri 5 immobili, si è scoperto, sono stati dati in locazione da via Roma a via dell’Albero, con Giani che, come una maestra d’asilo, si limita a esortare a che «non ricapiti più» (La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino) e le opposizioni a incalzare l’assessore Bettarini chiedendo «chi controllava». Il Comune ha pertanto deciso di chiedere alla società i conti entro il 29 luglio, cioè tra una settimana, e Frittelli, allarmato, lega lo «stop ai contratti brevi» alla precondizione che nessun contenzioso venga aperto. Tale il quadro delineato da Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze. Mentre l’assessore Giorgio è di nuovo finito al centro delle polemiche per il video ormai storico, da egli condiviso per il 25° anniversario della mattanza di Genova, del ragazzo che nel 2001 cambiò a pennarello il nome di piazza Gaetano Alimonda in «piazza Carlo Giuliani» (La Nazione Firenze), l’opposizione è impegnata su più fronti e in un trafiletto del Corriere Fiorentino leggiamo che il consigliere Sabatini (Lista Schmidt), scontratosi proprio con Giorgio, è andato dai vigili del fuoco per sincerarsi del rilascio della documentazione sul collaudo del Ponte Nencioni e segnalare anche formalmente i rischi per la sicurezza a quest’ultimo collegati. Annuncia la stessa testata, insieme a La Nazione Firenze e La Nazione Arezzo, che dal 27 al 30 Ponte al Pino sarà come il Paradiso dantesco…per Virgilio: tutti i treni fermeranno lì, e chi vuole o deve proseguire sarà costretto a prendere la navetta, anche i pendolari dei regionali. Sui rincari dei biglietti dell’autobus è ancora la CISL a tornare all’attacco, chiedendo di «cambiare metodo», perché le risorse di cui parla la Regione, spiega, citata da La Repubblica Firenze, «non bastano». Meglio ancora sarebbe cambiare direttamente la giunta che l’amministra. (JCM)
In copertina: Copyright Fotocronache Germogli




