di Cinzio D’Ughi
Davide contro Golia? David contro la dezinformatsiya? In questi scampoli d’estate, tra una polemica contro il suo PD e l’altra, il sindaco PD di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli (classe ’77, operatore archeologico), ha scatenato un’offensiva. No, contro i furti. No, non per le infrastrutture. Contro le fake news. Lo rende noto una velina dell’Unione dei Comuni. Premessa: a noi David stava più simpatico con il cappellino da pescatore nella Pesa (in copertina, ndr), quando provò a farsi ricevere, senza successo, da Sua Vescovanza G. Gambelli (quello che ha vergato un’omelia su un fantomatico San Giuseppe «antipatriarcale») per cambiare il santo patrono del Comune – ci siamo permessi di suggerire San Luigi dei Francesi onde meglio accogliere i francesi di LVMH –, ma lui si presenta di tutto punto: giacca, gilet, cravatta. Il format: 100 secondi. Si sente Enrico Mentana? Ci sono pericolosi hacker russi a Barberino Tavarnelle intenti a perturbare la mite e addomesticata popolazione locale? Oppure c’è una sede distaccata del francofono Centro Hyperion, magari a Tignano, intenta a ordire complotti per destabilizzare? Magari con fake news sulla Sagra dell’Aria Bona che non si terrà più a Marcialla ma a San Donato in casa del Nuti o sulla retrocessione del San Donato Tavarnelle. Che sia un riflesso condizionato alle nostre inchieste sui Capannoni & pelli? Non si sa. Giova ricordare, comunque, che Baroncelli ha sempre negato ogni commento sui fatti. Nel frattempo, ci informano fonti di primo livello che il Comune unico, nato dalla fusione tra Barberino e Tavarnelle nel 2019, si stia arrovellando sui nomi delle strade. Già. Mica possono esserci 2 vie Roma in un Comune unico. Una basta e avanza! E allora giù a scervellarsi. Magari una da dedicare a Il Passignano. PS: David, ma il piano dei depuratori? PSS: ARPAT, ma le analisi sul Borro Migliorini?

