Un modo diverso di fare politica in città. PubblicaMente alle Murate (11-13 settembre): al centro disuguaglianze, lavoro, pace

GERMOGLI PH: 29 APRILE 2024 FIRENZE ALLA LIBRERIA BRAC LA CANDIDATA SINDACA DELLA LISTA FIRENZE DEMOCRATICA CECILIA DEL RE HA PRESENTATO IL PROGETTO VERSO LA CITTA' PUBBLICA UNA NUOVA STRATEGIA PER LA CASA PUBBLICA NELLA FOTO CECILIA DEL RE

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Torna per il terzo anno PubblicaMente, la festa di Firenze Democratica. Un appuntamento che all’attività in consiglio comunale e nei quartieri affianca il lavoro sul territorio dei forum tematici e dei gruppi di quartiere. E arriva Ruffini…

 

Dopo le prime due edizioni a Serpiolle e Pozzolatico, quest’anno la festa si sposta nel cuore della città, alle Murate, nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12 settembre, per ritrovarsi dopo la pausa estiva con la comunità di Firenze Democratica in dialogo con esponenti di associazioni, del mondo accademico e del terzo settore locale e nazionale.

Il filo rosso di quest’anno sarà quello delle disuguaglianze: abitative e sociali, economiche e del lavoro, ambientali e geopolitiche. Un tema che attraversa le città e l’Europa e che Firenze Democratica ha scelto di affrontare con un lavoro collettivo che coinvolge i suoi tre forum tematici – Qualità della vita, Qualità del lavoro e Qualità dell’ambiente – e, per l’ultima iniziativa, il coordinamento dei comitati Più Uno Toscana, il movimento civico fondato da Ernesto Maria Ruffini incentrato proprio sulla lotta alle disuguaglianze.

 

Una festa che parte dalla voglia di fare comunità

 

La tre giorni si aprirà con un’iniziativa che racconta lo spirito di Firenze Democratica: il Silent Book Club. Un appuntamento che da oltre un anno, grazie ad Alessandra Gasperini, consigliera del Quartiere 1, anima il circolo di Firenze Democratica in piazza Tasso come forma semplice e potente di comunità. Leggere insieme, senza parlare, per poi condividere idee: un modo diverso di fare politica, che parte dalle relazioni e dalla cultura.

L’appuntamento particolare del Silent Book Club, in programma venerdì 11 settembre alle ore 16 al Caffè Letterario delle Murate, sarà dedicato alla rivista Una città, a cui Firenze Democratica è da tempo abbonata e che donerà a partire da ottobre anche alla biblioteca del carcere di Solliciano.

 

Abitare e coesione sociale: la città diseguale

 

La prima iniziativa di dibattito (venerdì 11 settembre alle ore 18) sarà aperta da Leonardo Calistri e Francesca Paolieri, presidente e vice presidente di Firenze Democratica, e sarà dedicata al tema delle politiche pubbliche per l’abitare e per la coesione sociale, con interventi di Camilla Perrone, Cristiano Lucchi, Fatima Benhijji e Claudio Piferi, moderati da Marco Tognetti con il contributo del Forum qualità della vita.

Al centro il tema della casa pubblica, sul modello di quanto fatto a Vienna, che era parte del programma di Firenze Democratica e che sarà oggetto di dibattito. Un confronto tra voci e competenze diverse per mettere al centro la necessità di politiche di welfare pubblico, quelle infrastrutture invisibili ma determinanti per la qualità della vita di una città.

 

Migrazioni, lavoro, nuove disuguaglianze

 

Il secondo dibattito, curato dal Forum qualità del lavoro, metterà al centro il rapporto tra migrazioni, economia e disuguaglianze. Interverranno Giorgia Marini, Gabriella Di Michele e Filippo Berti, con la moderazione di Silvia Ognibene.

«Un’occasione per guardare oltre le semplificazioni e per restituire complessità a uno dei nodi più delicati del presente non solo nei suoi aspetti sociali ed umanitari, ma anche economici. Rendere più accessibili i permessi di soggiorno e la cittadinanza può significare non favorire l’irregolarità, ma ridurre l’illegalità e aiutare l’economia del nostro paese», si legge nella nota. Appuntamento sabato 12 settembre alle ore 11.00.

 

La pace come orizzonte politico

 

Nel pomeriggio di sabato 12 settembre, alle ore 16, sarà presentato il libro Nel cuore della pace di Stefano Zecchi, con Antonio Floridia e Daniela Dacci. La presentazione sarà introdotta da Serena Berti, consigliera di Quartiere 2, e Sara Ambra.

 

Europa, clima, geopolitica

 

Il terzo dibattito – in programma per sabato 12 settembre alle ore 17.30 -, organizzato dal Forum qualità dell’ambiente insieme ai comitati Più Uno Toscana, porterà a Firenze Ernesto Maria Ruffini, Ermete Realacci e Francesca Romana D’Antuono, che si confronteranno sulle trasformazioni dell’Europa, tra crisi geopolitiche, emergenza climatica e nuove disuguaglianze. Al dibattito prenderà parte anche Cecilia Del Re, consigliera comunale di Firenze Democratica e coordinatrice dei comitati Più Uno Toscana, e sarà introdotto da Tommaso Braccesi, consigliere comunale di Pistoia e membro del coordinamento toscano di Più Uno, e da Pietro Magnani del Forum ambiente.

 

Un albero per Vincenzo Cramarossa

 

La festa si concluderà con una diretta Facebook dalla pagina di Firenze Democratica domenica 13 settembre alle ore 11.00: le consigliere e i consiglieri del movimento annunceranno la prima messa a dimora dei 5 alberi che pianteranno per compensare le emissioni prodotte in campagna elettorale. Il progetto sarà realizzato tramite la piattaforma pubblica “Dona un Albero” del Comune di Firenze, ideata e realizzata proprio da Cecilia Del Re nel 2020.

Il primo dei 5 alberi sarà dedicato a Vincenzo Cramarossa, da poco scomparso, che ha contribuito alla nascita di Firenze Democratica. L’albero verrà messo a dimora a Ugnano.

«PubblicaMente non è solo una tre giorni di incontri: è il risultato di un lavoro collettivo, di una comunità che cresce, discute, si mette in gioco. È l’idea che la politica possa essere un luogo aperto, generoso, capace di unire competenze e sensibilità diverse. È l’invito a partecipare, a portare idee, a immaginare insieme una Firenze più giusta ed eguale, più progressista, più democratica», affermano Leonardo Calistri e Francesca Paolieri con le consigliere e i consiglieri di Firenze Democratica, Cecilia Del Re, Alessandra Gasperini, Serena Berti, Roberto Visciola, Massimiliano Piccioli e Lara Arbo.