Venerdì 16 ottobre si è svolto un partecipato evento sulle alluvioni e le rotture arginali. Intercettato a margine, l’Ing. Raffaele Tarchiani ha confidato di trovare Firenze «una città disabitata», sebbene sempre «affollata». «A Siena – riflette Tarchiani al nostro giornale – i senesi sono ancora presenti, mentre Firenze è preda di una pruriginosa accozzaglia di strutture che fanno mercimonio di queste masse di colonizzatori».
E circa Siena riflettiamo anche sul sistema delle contrade: per adesso, Andrea Causarano (Capitano della Selva, contrada neutrale) non ha avuto tempo per rispondere a un nostro interessamento sul valore morale delle contrade, che faceva seguito a un articolo su Montedomini e Misericordie. Il valore di Siena resta grande e nell’esperienza delle contrade la città potrà trovare nuova linfa per una rinascita possibile. Nel valore sociale delle contrade si vede cosa è stato e cosa sarà il Monte dei Paschi.
E proprio oggi esce la bomba su MPS. Non sorprende che un ex dirigente venga indicato come il mandante di un atto intimidatorio «degenerato» in omicidio (scuotere una persona fuori dalla finestra per fargli paura di morire deve essere rischioso). Né sorprende che siano stati indicati come esecutori materiali taluni calcianti del Calcio Storico, i quali spesso non mancano di mostrare a petto in fuori le proprie capacità di offesa. È un retaggio di una cultura picchiatrice oggi esaltata da una amministrazione piddina che fa pubblico ludibrio dei deboli.
È una di quelle cose che deve restituire la misura di quanto si è vittime di una cultura colonizzatrice sempre operante per far credere che i colonizzatori siamo noi. Subiamo la colonizzazione di chi ha vilipeso le leggi dello Stato – il Decreto Legislativo 81/2008 – per consentire l’emergenza pandemica e la pandemia è stata la condizione necessaria e sufficiente che ha permesso l’operazione Hydra su MPS, un atto molto più complesso e sofisticato rispetto all’omicidio di Rossi.
Ad ogni modo, sembra che le Istituzioni della Repubblica, pur con passo felpato, vogliano fare chiarezza. Le Commissioni parlamentari servono. E spesso fanno ciò che le Procure non fanno. Sul Covid, su David Rossi, sui rifiuti, sul Forteto, sul rischio idrogeologico. Quante Commissioni parlamentari riguardano fatti avvenuti in Toscana!
Nella giornata di oggi, Antonella Tognazzi e Carolina Orlandi, rispettivamente moglie e figlia del dott. David Rossi, ribadiscono il proprio apprezzamento per le attività della Commissione parlamentare d’inchiesta che «hanno dimostrato scientificamente come la morte del dott. Rossi sia avvenuta in conseguenza di un omicidio». Al contempo, esprimono «il proprio sgomento per le notizie recentemente diffuse in merito alla presunta individuazione dei mandanti e degli esecutori della vicenda». La gravità di quanto riferito dal presidente della Commissione, on. Gianluca Vinci, «impone un rigoroso vaglio dell’Autorità giudiziaria, per troppo tempo unica vera assente di questa drammatica vicenda». Per questo, Tognazzi e Orlandi «chiedono ancora una volta che le risultanze della Commissione siano indagate da una Procura della Repubblica, nel pieno rispetto del contraddittorio e dei diritti di tutte le parti coinvolte». Precisano inoltre di non escludere «a priori alcuna ipotesi investigativa, inclusa quella di una pista interna», ma di non poter «in alcun modo accettare il rischio di una condanna sommaria e mediatica». In conclusione, la famiglia «pretende un processo giusto, secondo i principi sanciti dall’art. 111 della Costituzione», affinché «sia solo un’aula giudiziaria a individuare e condannare i veri responsabili dell’omicidio». Si auspica che una Procura trovi il tempo di indagare sulle nuove evidenze emerse, come su quelle prodotte da altre Commissioni d’inchiesta. In primis, quella sul Covid.
E come non scorgere una mano eversiva, come da consolidata tecnica, nelle proteste dei giovani maranza a Milano e dei camionisti al Sud che stanno svuotando gli scaffali. Si sta preparando qualcosa di grosso? I controllori del territorio devono rientrare degli investimenti fatti nelle banche (MPS) e in politica (M5S)? Tutto il potere alle ‘ndrine!


