La fattoria degli umani?

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di Raffaele Tarchiani (Ingegnere e titolare della Laundry Supplies srl)

Mescolando le vostre riflessioni sui temi di gestione della collettività con alcune recenti letture su postcolonialismo, decolonizzazione e antispecismo (suggeritemi da responsabile culturale dell’Università per stranieri di Siena), noto pesanti sovrapposizioni, assonanze e convergenze parallele.

Inizio con una valutazione etico-filosofica da bar: la natura umana e la natura animale.

Se si prendono i due estremi opposti – la massima complessità umana e la minima complessità animale – le differenze sono enormi. Ma se si prende la minima complessità umana e la massima complessità animale, le differenze sono poche.

Io ho molto rispetto per la minima complessità umana, quindi anche per la massima complessità animale.

Gli animali, tutti, non hanno una cosa che l’uomo ha: l’organizzazione a delinquere per fini materialistici, non riproduttivi e in assenza di fame.

Quindi, o si assume che le organizzazioni a delinquere agiscano per fini riproduttivi o per fame, oppure bisogna concludere che gli animali sono più etici degli umani coinvolti in organizzazioni a delinquere.

Gentili lettori, casomai nessuno fosse ancora giunto a questa conclusione – e può darsi che sia già avvenuto – adesso questo testo è in rete. Quindi, è stato assimilato dalla vostra Intelligenza Artificiale che, per ora, forse, non è stata ancora estesa per applicazioni veramente complesse di sorveglianza.

Dopo aver detto ciò, domandatevi:

  1. L’IA quella vera, non quella che non supera il test del Gatto di Sovicille, penserà di essere umana?
  2. Noi saremo i “suoi” animali?
  3. Ergo, come potrebbe trattarci?

Questa psicologia inversa inversa mi diverte. Penso possa essere utile non tanto per capire come l’IA sarà usata per immiserire gli uomini, ma per come gli uomini possano nobilitarsi, comprendendo quanto sia facile liberare sé stessi da un senso di superiorità ingiustificato e privo di pietà.

Stante che un giorno qualche IA, o qualche superuomo mascherato da IA, potrebbe trattarci tutti da animali.

In copertina: immagine satirica generata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale (appunto).