Biffoni-ter? Il ricorso per «colmare» un vuoto normativo. I Radicali lanciano una campagna nazionale a partire dal caso pratese

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Al via la campagna nazionale a sostegno del ricorso sul Biffoni-ter, promosso per chiarire se un’interruzione di appena un anno sia sufficiente a consentire a un sindaco di candidarsi per un terzo mandato consecutivo, o se il principio dell’alternanza democratica richieda un’effettiva cesura.

 

Un vuoto normativo da colmare. «In 33 anni, anno dell’introduzione dell’elezione diretta dei sindaci, nessuno è tornato a fare il terzo mandato senza aspettare un pieno mandato interruttivo – è tornato ad attaccare Jonathan Targetti, consigliere comunale di L’Alternativa C’è, nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei Deputati -. C’è un vuoto normativo che intendiamo colmare con il nostro ricorso che non è in alcuna maniera una azione contro qualcuno ma una battaglia in difesa del principio dell’alternanza democratica. Il dottor Brenno Bianchi, che ha firmato il ricorso, rappresenta tutti quei cittadini pratesi e non solo che in queste settimane hanno sostenuto le nostre ragioni».

Il passaggio alla Corte Costituzionale. «Vista l’estrema gravità del caso e la sua importanza per la tenuta della democrazia negli enti locali, confido che la questione venga quantomeno sottoposta al sindacato della Corte Costituzionale», ha aggiunto Brenno Bianchi.

La questione dell’interruzione tra i mandati. «L’anno della consiliatura di Bugetti non è un intervallo di tempo sufficiente a interrompere la continuità dei tre mandati di Biffoni secondo una interpretazione costituzionalmente orientata. L’azione popolare è volta a rappresentare la necessità che l’interruzione sia effettiva e quantomeno pari al mandato o, in subordine, alla durata di 2 anni, 6 mesi e un giorno come indicato nel Tuel», ha concluso l’avvocato Campagni.

I Radicali Italiani hanno lanciato la campagna nazionale sul proprio sito e sui propri canali social in difesa dell’alternanza democratica con una raccolta fondi per sostenere le spese legali. Presenti oggi anche il Segretario di Radicali Italiani Filippo Blengino e Bianca Piscolla della direzione del Partito.