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FOCUS LFCV | Come Massini ha reso il teatro una propaggine di Piazzapulita

GERMOGLI PH: 7 LUGLIO 2022 FIESOLE PENSIONE BENCISTA' CONFERENZA STAMPA CON L'ATTORE STEFANO MASSINI PER PRESENTARE LA SERATA EVENTO CHE SI SVOLGERA' AL TEATRO ROMANO DI FIESOLE NELLA FOTO STEFANO MASSINI
  • 9 Maggio 2026
  • Redazione La Firenze Che Vorrei

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Le vicende del Teatro della Pergola, sepolte nella dimenticanza delle peripezie del declassamento (poi avvenuto), sono tornate alla ribalta con l’approvazione del bilancio, la settimana scorsa, da parte della Fondazione Toscana (1).

Accompagnato da un goffo tentativo di ridimensionamento, è saltata subito all’occhio e agli onori delle cronache il disavanzo di 900.000€ emerso nei conti, pur spergiurando circa il suo immediato «ripianamento» coi soldi della Fondazione stessa. Né il Corriere Fiorentino (2), né La Nazione Firenze (3), che hanno riportato la notizia, hanno però spiegato come si sia arrivati a questo disavanzo, omettendo peraltro il particolare dell’azzeramento del fondo di riserva a causa di ciò, un “dettaglio” tutt’altro che di poco conto che invece è stato notato dal consigliere comunale Massimo Sabatini della Lista Schmidt (4). Ed è stata proprio la Lista Schmidt ad avviare, nel settembre 2025, un approfondimento «sui costi della Pergola alla luce della situazione finanziaria difficile e della costante necessità di nuovi finanziamenti», nella persona dello stesso Sabatini, di Eike Schmidt e di Paolo Bambagioni (5), riusciti peraltro, non senza fatica, a far convocare un Consiglio comunale sul tema (6). Non ha in ciò sicuramente aiutato la decurtazione di 382.000€ nei finanziamenti alla struttura da parte del Ministero della Cultura ad agosto (7), in mezzo alle critiche verso Massini circa la sua «autoreferenzialità», che egli ha provato a smentire con una risposta marcatamente autoreferenziale (8). Nessun «cecchinaggio», quindi, ma «problemi interni al PD» che il meloniano senatore Marcheschi ha invero puntualmente elencato e spiegato (9).

Certamente un simile stato di cose cozza con la propaganda filo-massiniana, sempre riparatasi dietro i «dati del botteghino» (veri o presunti tali), vantando «sold-out» che tuttavia non hanno evitato il suddetto declassamento che, ricordiamolo, ha rischiato di essere addirittura doppio (10) e, com’è ovvio, nessuno si è fatto intimorire dalle ripetute minacce di ricorso al TAR da parte della sindachessa Funaro, altrettanto ovviamente mai concretizzatesi (11).

È evidente, quindi, che i successi sperati non sono stati raggiunti. L’esautorazione del fu direttore Giorgetti per piazzare, contro tutto e tutti, Massini come direttore artistico ha generato unicamente un aumento dei costi giacché per un periodo la cittadinanza ha dovuto pagare, di fatto, due stipendi, fino alla liquidazione di Giorgetti, naturalmente faraonica dato lo stipendio non indifferente di 160mila euro l’anno. Nel frattempo, però, dove è finito il teatro? Dov’è l’arte? Dov’è la danza? Dov’è l’Avanguardia? Dov’è l’operetta? Dove sono i musical? Finora ci è stato dato soltanto di vedere una crescente «militarizzazione» politica della cultura, con un uomo solo, Massini, a indottrinare il pubblico alla propaganda del PD con produzioni oltretutto già viste e monotematiche. Autoreferenziale anche il sottotitolo della sua ultima “fatica”, Stefano Massini racconta Putin (il titolo è Io, Vladimir) (12), per qualche giorno pubblicizzata sui grandi schermi nazionali a spron battuto, essa segue come un unico filone Matteotti (13) e Donald (14), nonché i monologhi sul Mein Kampf e sull’omicidio di Charlie Kirk. Un filone unico, dunque, all’insegna del mai domo antifascismo in assenza di fascismo.

I risultati, in termini di pubblico, non hanno tardato a palesarsi: un successo estremamente sporadico e localizzato alla Pergola (Rifredi e Pontedera non hanno registrato un buon rendimento) a fronte, tuttavia, di 800.000 euro spesi in più di componente artistica. Si ha, infatti, che parte del suo staff è entrata a far parte dell’organico del teatro, tra cui Massini stesso, che viene pagato sia come direttore artistico che come direttore generale. È solo a fine 2025, e per l’anno in corso, che è subentrato Zambaldi e gli stessi numeri che dal PD amano citare testimoniano che la gestione Giorgetti è stata molto più redditizia di quella Massini (15). Qual è stata, dunque, la ratio dietro alla forzatura della scelta, da parte della giunta Funaro, di un artista come direttore? E, soprattutto, a quale voce ricondurre le spese? Al ruolo tecnico o a quello artistico?

Ecco, quindi, come Stefano Massini ha trasformato il teatro in una puntata di Piazzapulita (dalla quale, tuttavia, non gli sono state lesinate critiche[16]): una «libertà» resa sproloquio infarcito di banalità e luoghi comuni su personaggi non solo non conosciuti dall’autore, ma neanche mai avvicinati, rendendo quindi ogni monologo una rimasticazione di concetti e leitmotiv già sentiti. Lontani sono i tempi di Oliver Stone e Ignacio Ramonet, delle Cien Horas con Fidel, di Comandante e di Looking for Fidel: per non «consegnare la città alla destra», la «sinistra» dovrebbe ripartire perlomeno dal parlare di cose e persone che conosca da vicino.

NOTE

(1) https://www.055firenze.it/art/240711/Teatro-della-Toscana-risanamento-economico-rilancio-artistico-il-bilancio-del-CdA

(2) https://www.pressreader.com/italy/corriere-fiorentino/20260429/281625311905066

(3) https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/pergola-ci-sono-900mila-euro-a64797c5

(4) https://lafirenzechevorrei.it/bilancio-comunale-sabatini-tante-le-promesse-non-mantenute-gli-sprechi-e-le-idee-da-ripensare/

(5) https://lafirenzechevorrei.it/pergola-interrogazione-lista-schmidt-su-costi-e-rimborsi-spese-auspichiamo-trasparenza-massima-da-comune-e-organi-pergola/

(6) https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/bambagioni-lista-schmidt-dopo-declassamento-e-polemiche-di

(7) https://firenze.repubblica.it/cronaca/2025/08/10/news/firenze_pergola_ministero_taglia_382mila_euro-424781461/

(8) https://www.lastampa.it/politica/2025/07/02/video/massini_difende_il_teatro_la_pergola_mi_accusano_di_autoreferenzialita_e_cecchinaggio_immotivato-15216059/

(9) https://www.firenzetoday.it/blog/passato-e-presente/teatro-toscana-marcheschi-problemi.html

(10) https://firenze.repubblica.it/cronaca/2025/07/29/news/teatro_pergola_confermato_declassamento-424759280/

(11) https://www.firenzetoday.it/cronaca/teatro-pergola-scuola-stefano-massini-governo-ricorso-tar.html

(12) https://www.teatrodellatoscana.it/it/news/stefano-massini-racconta-putin

(13) https://www.teatrodellatoscana.it/it/evento/spettacolo/matteotti

(14) https://www.teatro.it/spettacoli/firenze/della-pergola/2025-2026/stefano-massini-donald

(15) https://inconsiglio.it/comunicato-stampa/teatro-della-toscana-giani-situazione-economica-sotto-controllo-alla-fondazione/

(16) https://www.la7.it/piazzapulita/video/mollicone-attacca-massini-e-il-monologo-su-kirk-il-drammaturgo-caro-alla-sinistra-25-09-2025-612370

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli

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