Due giorni fa le fotografie mostravano caditoie e tombini pieni di materiale depositato da tempo. Oggi via Circondaria è stata temporaneamente chiusa per un prolungato allagamento: coincidenza o manutenzione arrivata troppo tardi?
È davvero triste doverlo dire: io ve l’avevo segnalato. Due giorni fa ero in via Circondaria e avevo fotografato quello che era sotto gli occhi di tutti: caditoie e tombini non semplicemente coperti da qualche foglia, ma ostruiti da materiale depositato e incancrenito da tempo. Una situazione che lasciava ben poco spazio all’interpretazione. Oggi arriva la conferma de La Nazione: «I problemi maggiori per la viabilità cittadina si sono registrati in via Circondaria», con la strada temporaneamente chiusa per un prolungato allagamento e una caditoia intasata da individuare e disostruire. E allora la domanda è inevitabile: ma queste caditoie chi dovrebbe controllarle e pulirle prima che arrivi il temporale? Perché quando piove e Firenze va in tilt, improvvisamente sembra sempre che la colpa sia dell’evento eccezionale. Peccato che un tombino pieno di materiale vecchio non si intasi in cinque minuti di pioggia.
Qui non si tratta di prevedere il futuro o di fermare il maltempo. Si tratta di manutenzione ordinaria, controlli e prevenzione. Ed è proprio su questo punto che sarebbe interessante avere risposte precise da tutti i soggetti che hanno competenze sulla gestione e manutenzione della rete: Comune, Alia, Publiacqua. Ognuno per quanto di propria competenza dovrebbe spiegare cosa è stato fatto, quando è stato fatto e quali controlli sono stati effettuati. Perché una città può anche essere sorpresa da un temporale intenso. Non dovrebbe però essere sorpresa da un tombino che nessuno ha pulito.
E mentre si parla continuamente di città resiliente, cambiamenti climatici, grandi opere e mobilità del futuro, basta una pioggia di qualche ora per ritrovarsi con strade allagate e traffico in tilt. Certo, un temporale intenso può mettere alla prova qualsiasi sistema urbano. Ma proprio per questo la prevenzione dovrebbe essere ancora più rigorosa, non meno. Le mie foto di due giorni fa sono lì. Le immagini di oggi sono lì. E adesso c’è anche la cronaca a confermarlo. Triste dirlo, ma sì: ve l’avevo segnalato. Adesso sarebbe interessante sapere chi avrebbe dovuto ascoltare.



