di Gianni Ussita
Il Meeting di Rimini, tradizionale kermesse di Comunione e Liberazione, è vicino, ma non troppo. Se ne riparla dopo le Ferie di Augusto. O, meglio, dopo l’Assunzione della Vergine. Il Papa ci andrà, informa Bernhard Scholz, qualcuno parlerà dei nuovi martiri cristiani, e il titolo è dantesco. Nel frattempo, in città, di Paccosi, ora a capo di Casa spa (e di Cesvot, la cui comunicazione è seguita dalla stessa agenzia che segue l’uomo degli affitti brevi, Fagnoni) ma uomo di peso dentro il mondo Montedomini, si sono perse le tracce. Il povero Frittelli – addobbato quasi in orbace, restiamo alla Romagna e al celebre mascellone, per fronteggiare gli aculei della Commissione Controllo – sulla graticola più che come il San Lorenzo di Galla Placidia – la loro Diocesi ha saputo coltivare la connessione tra l’opera dantesca e l’incanto dei mosaici – come una rosticciana ferragostana, Sara che si fa rivierasca (immaginiamo lunghi aperitivi con la direttrice de La Nazione Agnese Pini in cui si parla del Nulla), e lui, Paccosi (di formazione geometra, laurea in scienze motorie, uomo appunto di Comunione e Liberazione con molteplici ruoli apicali tra cui Cesvot), che invece si fa di fumo. I sanculotti di Salviamo Firenze hanno provato a stanarlo in via Fiesolana. Nulla da fare: missing. Che si stia godendo le meritate ferie? Che sia in un’isola lontana dove non gli è arrivata la eco delle polemiche su Montedomini? In un monastero ortodosso sul Monte Athos? I bene informati riferiscono che non risponda al telefono. Finito il credito o manca la copertura (no, non quella politica o curiale)? Forse, è bello pensarlo, stanco di Firenze, dei «sùbiti guadagni» e della sua Chiesa asservita ai senza Dio, Paccosi si è dato a un’esperienza cristiana, magari per riconnettersi ad una Fede arrugginita. Avrà scelto un pellegrinaggio scalzo e ignudo? Magari in Palestina, se qualche traccia di cristianesimo è sopravvissuta alla tempesta di fuoco e acciaio dello Stato di Israele. Oppure, sulla Verna. E, chissà, immaginiamo un avv. Frittelli, furente e abbandonato, che lo cerca e non lo trova. Come a dire: «Ma che mi lasci qui, maledetto, proprio ora, proprio te, in questo casino infernale!»

