Tramvia Libertà-Rovezzano, Massimo Sabatini rilancia il progetto alternativo: «Fiorentini, fatevi sentire»

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A due anni dalla campagna elettorale del 2024, il consigliere della lista civica ripubblica il video con la proposta per Campo di Marte: riuso del sedime ferroviario esistente, grande parco urbano, 1.200 posti auto e salvaguardia degli alberi del viale dei Mille

 

La Lista Civica Eike Schmidt torna a proporre un’alternativa sostenibile per la nuova tramvia Libertà-Rovezzano destinata a passare dal Campo di Marte. A riaprire la questione è stato oggi Massimo Sabatini, che ha riproposto il video illustrativo del progetto del 2024 sulle sue pagine social: “Soltanto due anni fa avevamo proposto questa alternativa per il Quartiere 2. Oggi tanti fiorentini hanno paura di quello che sta per succedere in quella zona: lo sterminio degli alberi di tutti quei bellissimi viali”, dichiara il consigliere comunale, invitando i cittadini a visionare nuovamente il progetto e a “farsi sentire”. Secondo Sabatini, nel video sono illustrate “soluzioni già progettate e realizzabili”, capaci di coniugare mobilità e tutela del verde urbano.”

 

Il progetto presentato da Lista Schmidt nel 2024 prevede il riutilizzo del sedime ferroviario esistente lungo via Campo d’Arrigo, evitando così l’abbattimento di 388 alberi lungo Viale dei Mille, la perdita di 800 posti auto e prevedendo la creazione di un nuovo parco urbano di 40.000 metri quadrati, con la piantumazione di 200 nuovi alberi ad alto fusto.

L’alternativa prevede anche un parcheggio da 1200 posti collegato alla stazione Firenze Campo di Marte con un tapis roulant, la riqualificazione di largo Gennarelli (punto nero della viabilità cittadina) e la creazione di una pista ciclabile centrale protetta dalla vegetazione. Tre le fermate previste nel tratto: Menarini (via Sette Santi), Campo di Marte (largo Gennarelli), Piscina (Costoli), con possibilità di proseguire verso Alberti, San Salvi e Rovezzano, sfruttando stazioni ferroviarie esistenti.

Durante la presentazione del progetto nel giugno 2024, il senatore Paolo Marcheschi (FdI) aveva evidenziato la possibilità concreta di modificare il tracciato della tramvia: “Abbiamo avviato delle interlocuzioni con Ferrovie e lavorato sulle carte che sono già sul tavolo. Cambiare è ancora possibile, e i cittadini di Campo di Marte hanno il diritto di saperlo”. Sulla stessa linea, Eike Schmidt aveva ribadito i vantaggi dell’alternativa proposta dalla sua lista: “Potremmo risparmiare ai cittadini di Campo di Marte 4 anni di lavori, salvando il tessuto economico e sociale, le attività commerciali e la vivibilità del quartiere”. Infine, Sabatini aveva posto l’accento sull’identità del quartiere, facendo eco alle preoccupazioni dei residenti: “Abbiamo ascoltato Campo di Marte, una città nella città che non vuole perdere il suo viale, i suoi alberi, i suoi parcheggi, i suoi negozi: in una parola la sua identità”.

Nei due anni che separano la situazione attuale dalla prima presentazione del progetto alternativo, il progetto per la linea Libertà-Rovezzano è passato alla fase di affidamento della progettazione esecutiva al concessionario, e l’avvio dei cantieri è indicato entro la fine del 2026. Ma nel frattempo, il Quartiere 2 si è mosso: cartelli di protesta comparsi di notte sugli alberi dei viali lo scorso gennaio, un duro comunicato di Italia Nostra, e una richiesta di consiglio di quartiere aperto firmata da 173 residenti.

Oggi il consigliere torna quindi a sostenere che quell’alternativa non abbia perso validità e che, alla luce del dibattito sempre più ampio sull’abbattimento degli alberi in città, rappresenti ancora una soluzione concretamente realizzabile. “Guardate bene il progetto”, è l’appello rivolto ai cittadini, “capirete quanto differente sia questa alternativa”.

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