Aggressione con coltello e furto: un minore bloccato dalla polizia. Futuro Nazionale: “No a pena irrisoria o archiviazione silenziosa”.
Ancora momenti di tensione in centro, dove una donna è stata rapinata da due giovani, uno dei quali armato di coltello. L’episodio si è verificato nella zona di piazza dell’Unità.
A finire in manette è stato un ragazzo di 17 anni, cittadino albanese, accusato di rapina aggravata. Il minorenne è stato intercettato dagli agenti della polizia dopo l’intervento delle Volanti, attirate dalla presenza insolita di diversi autobus fermi lungo il percorso.
Quando gli agenti sono saliti su uno dei mezzi pubblici hanno trovato una donna in evidente stato di agitazione che chiedeva aiuto. La vittima ha raccontato di essere stata avvicinata poco prima da due persone in Piazza dell’Unità. Secondo la ricostruzione degli investigatori, uno dei due le avrebbe puntato un coltello alla schiena, mentre l’altro (il 17enne poi arrestato) le si sarebbe messo davanti costringendola ad aprire la borsa. Da lì sarebbero stati sottratti circa 50 euro in contanti.
Dopo il furto, il giovane arrestato sarebbe salito rapidamente su un autobus di passaggio, inseguito dalla stessa vittima. Il complice armato, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce. Il 17enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi, è stato trasferito nel carcere minorile di Firenze in attesa dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Si fa sentire sul caso il partito del generale Vannacci. “Siamo di fronte all’ennesima rapina con arma da taglio nel centro di Firenze, e ancora una volta a colpire è qualcuno che non aveva nulla da temere dalla legge: un minorenne, già protetto da un sistema che tratta la giovane età come un lasciapassare per l’impunità. Alla vittima va tutta la nostra solidarietà: subire un coltello alla schiena per cinquanta euro, in una piazza frequentata e in pieno giorno, è qualcosa che non dovrebbe mai accadere in una città civile”. Lo dichiarano Andrea Cuscito, Segretario Provinciale di Futuro Nazionale Firenze, e Salvatore Sibilla, Consigliere al Quartiere 1 per Futuro Nazionale.
“Chiediamo – proseguono Cuscito e Sibilla – che si faccia piena luce sull’identità e sulla posizione sul territorio del secondo rapinatore, ancora a piede libero, e che la magistratura minorile tratti questo caso con la severità che merita. Il fatto che l’autore sia minorenne non può e non deve tradursi in una pena irrisoria o nell’ennesima archiviazione silenziosa”.

