Tra sporcizia e occupazioni abusive, Draghi: «Così si lascia morire un quartiere»
A sollevare il caso del degrado che domina il quatiere di Novoli è ancora una volta Alessandro Draghi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Palazzo Vecchio, che dopo un sopralluogo nel Quartiere 5 raccoglie le segnalazioni dei residenti e denuncia una situazione di profondo declino in cui versa il quartiere, tra rifiuti abbandonati, manutenzione insufficiente e strutture comunali lasciate all’abbandono.
«Sono stato a trovare alcuni cittadini residenti a Novoli e capisco il loro rammarico nel mostrarmi l’incuria di alcune strade in cui vivono», afferma Draghi, indicando via Orazio Vecchi e le vie limitrofe come uno dei punti più critici della zona. Secondo il consigliere, «in Via Orazio Vecchi e nelle strade limitrofe si notano abbandoni abusivi di rifiuti», una situazione sulla quale annuncia un approfondimento istituzionale per chiarire le responsabilità nella gestione della pulizia urbana: «Sarà mio compito capire quali strade pubbliche o private ad uso pubblico sono comprese nelle competenze della società che gestisce rifiuti e pulizia strade».
Nel mirino finisce anche la vecchia pesa comunale di viale Luigi Gori, all’angolo con via Baracca, che è ormai diventata un ricovero di fortuna. «La vecchia pesa di Via Luigi Gori angolo Via Baracca è diventato un giaciglio improvvisato. Fratelli d’Italia Firenze al Quartiere 5 ha spesso denunciato questo degrado. Andrebbe trovato un utilizzo utile per la cittadinanza al fine di togliere quella struttura comunale dall’occupazione di alcuni sbandati». L’intervento si inserisce nell’attività politica che Draghi porta avanti da anni sui temi della sicurezza urbana, del decoro e della riqualificazione delle periferie fiorentine, rilanciando la richiesta di interventi concreti per restituire vivibilità a uno dei quartieri più popolosi della città.



