Il Comitato: «Serve un presidio costante». Succede nell’indolenza di sindaco Funaro e prefetto Ferrandino.
Circola un video sui social nel quale un giovane maranza esibisce non un diploma o un contratto di lavoro, esibisce con orgoglio e dimestichezza quella che sembra una pistola; il giovane maranza maneggia il caricatore in bella vista, facendosi riprendere e pubblicando il filmato. Succede in tarda serata in piazza della Piccola a San Jacopino.
Il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino, appresa la notizia, ha immediatamente segnalato il grave episodio alle Forze dell’Ordine. Che si tratti di arma vera o di una scacciacani, poco cambia: il gesto è allarmante, a maggior ragione in una zona che da tempo soffre criticità legate alla sicurezza. E menomale che c’è il Comitato. Chi controlla il territorio sennò?
«Questi soggetti, spesso già noti alle Forze di Polizia, agiscono con spavalderia», dichiara il presidente Simone Gianfaldoni. «Se non hanno la pistola, hanno il coltello. La misura è colma».
Ulteriori segnalazioni, sempre grazie al Comitato, riguardano il giardino di via Maragliano, dove i frequentatori denunciano la presenza stabile di persone che creano problemi. La notte scorsa è stato segnalato un tavolo vandalizzato e, nei giorni scorsi, l’ennesimo furto di cellulare.
«Tralasciamo poi la situazione del giardino di via Galliano», prosegue Gianfaldoni. «Alla sera diventa ritrovo di persone in stato di ebbrezza che sembrano non curarsi dei verbali della Polizia Municipale o dei provvedimenti di allontanamento. Finito il divieto, tornano alla base e ricomincia la ‘rumba molesta’».
Il Comitato torna a chiedere un intervento strutturale e un presidio costante del territorio a tutela dei residenti e delle famiglie che vivono il quartiere. Magari prima che sia troppo tardi.

