Montedomini, arriva l’esposto. Tra affitti e ristoranti, Firenze è costosa quanto Milano. Occhio alla truffa del falso vigile all’Antella! La Firenze sui giornali di martedì 4 agosto

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È stato alfine depositato in procura il ricorso del Comitato Salviamo Firenze contro l’ASP Montedomini e la gestione Frittelli. Questi, dal canto suo, si è dovuto sottoporre all’ennesima riunione, durata, questa, ben tre ore, e a sentir lui non è vero che si è «tolto ai poveri per dare ai ricchi», che egli stesso di incarichi comunali ne ha «pochi, molto pochi» ma anche che, sorprendentemente, persino un consigliere risiedeva in uno di quegli appartamenti “maledetti”: il vicepresidente del Consiglio comunale, Alessandro Draghi (FdI). Poco male: critiche e attacchi sono giunti e continuano a giungere dall’opposizione unificata, tanto da Sinistra Progetto Comune quanto dalla stessa Fratelli d’Italia, passando per Lista Schmidt, Noi Moderati e Italia Viva. Messo alle strette, Frittelli minaccia duramente azioni legali contro i «diffamatori», si sono premurati di riportare, insieme a tutto ciò, La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze. Questi ultimi tre hanno allegato articoli di approfondimento sui contenuti dell’esposto, una dozzina di pagine che chiede lumi sui CIN inclusi in un permesso richiesto addirittura prima dell’apertura del bando, sull’assenza di sedute pubbliche per l’«apertura delle buste», sulla «mancata pubblicità dell’assegnazione e la carenza di trasparenza», sulla gestione del patrimonio dell’ASP e sulle società giovani e piccolissime che hanno preso parte alla gara (come la Siamo SRL, che nel giro di una settimana, nel 2023, nacque, si iscrisse e presentò l’offerta senza alcuna rendicontazione su bilanci, garanzie e requisiti per un bando di quel tipo, piuttosto che la General Impianti per via Guelfa 81, che «esiste dal 2014, ma ha mille euro di capitale e un solo addetto», o la N&T Guest House, nata nel 2023, attiva nel settore B&B dal 2025 e sprovvista di bilanci consultabili). Alle minacce di querela, Torelli ha replicato che potrebbe anzi essere l’occasione per poter chiamare a riferire, in qualità di persone informate dei fatti, Nardella, Renzi, la stessa Funaro, Paccosi, Gori, Fagnoni e giù giù fino ai tecnici, ai revisori, ai cittadini e ai nominati nei vari enti che sono andati ad abitare in quelle case. Non dimentichiamo che è anche per colpa di prassi e terreni di coltura marci come questo che gli affitti regolari non fanno che aumentare: adesso, apprendiamo da La Repubblica Firenze e dal Corriere Fiorentino, Firenze è la città più cara d’Italia «insieme» a Milano, poiché a luglio i canoni sono incrementati del 4.5% rispetto a giugno, raggiungendo i 22,4€ a metro quadro, superando la media nazionale del 2.4%. Fa eco La Nazione Firenze sul fronte dei ristoranti, tra aumenti del 10% su tutto il menu, focacce fatte pagare 15€, caffè a 1.80 e servizi igienici a 1 in assenza di consumazione, senza farsi mancare neppure un ricarico di 50€ sullo sporzionamento della torta (portata da casa) per una festa di compleanno. Vere e proprie truffe, in certi casi, che nulla hanno da invidiare a quella attualmente in vigore all’Antella che vede protagonisti falsi vigili “convocare” i malcapitati per altrettanto falsi “controlli della targa dell’auto” onde lasciare casa libera per lo svaligiamento (Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze, Il Tirreno Firenze); ma lo spettro dei rincari non abbandona neppure la Fi-Pi-Li, nonostante sia passato l’ordine del giorno proposto dai deputati del PD sulla messa in sicurezza dell’autostrada e lo stanziamento, a tal fine, di 200 milioni di euro da parte del governo. Giani, citato da La Repubblica Firenze ma non da La Nazione Firenze che come lei ha dato conto dell’aggiornamento, specifica che per eliminare i pedaggi, di milioni, ne servono «almeno 500». E ci mancherebbe altro…! (JCM)

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli